Questo primo filmato è nato in occasione dei cento anni di Eva ed il programma "EuropEva 192020", ed è stato presentato durante la Giornata Europea della Cultura Ebraica 2020. Si tratta di un concerto basato su musiciste ebree e le opere di Eva. https://youtu.be/CAM3wYBqRps?si=Wl6DlMxARGRogOqM La presenza della famiglia Baumann nella cultura internazionale, attraverso le vite di Eva Fischer (1920-2015) ed Alberto Baumann (1933-2014). Arte, letteratura e società da prima della Seconda Guerra Mondiale ai giorni odierni: le amicizie con le personalità culturali dell'epoca e la nascita del mensile "Shalom" testimoniata da Lia Levi. Due percorsi partiti dalla Ex Jugoslavia e…
https://youtu.be/IwZ9FvjE1bc?si=UlMbm4C3hXjB_Q00 Servizio per il canale "Shalom Tv", nel quale Donato Moscati parla di Ennio Morricone, della sua amicizia con Eva Fischer, anche in un'intervista ad Alan Davìd Baumann. Il servizio è stato pubblicato il 12 settembre 2020.
Nuove Ambasciate di Paesi mediorientali dopo l’ Accordo di Abramo Venerdì sera sarà il capodanno ebraico Rosh Ha-Shanah e nei testi sacri vi è scritto che un ebreo deve prepararsi al cambiamento ed al rinnovo di se stesso, cercando di demolire il maggior numero possibile di barriere che la vita gli ha costruito, abbattere il più possibile di ostacoli e barriere; ma anche di comprendere, di perdonare, di entrare nella testa altrui, perché nel bene o nel male anche costui avrà una sua ragione, giusta o sbagliata che sia. Cosa di meglio sarebbe potuto accadere se non la pace con…
Ennio Morricone, Gilda Buttà, Paolo Zampini, Luca Pincini Mi è difficile scrivere per commentare l’estro di amici cari, ancor più quando il loro impegno è contrassegnato a salutare un ulteriore amico, con il quale si sono spartiti diversi momenti della propria vita, per lavoro o amicizia familiare. Al Museo Orto Botanico di Roma, in occasione della rassegna “Classica al Tramonto”, la pianista Gilda Buttà, il flautista Paolo Zampini ed il violoncellista Luca Pincini, hanno eseguito due concerti dal titolo “Assolutamente Ennio Morricone”. Sono certo che i loro nomi siano sufficienti per aprire il cuore non solo degli appassionati di buona…
Musica e colori in condivisione Chi è figlio di artista è certo di non abbandonare mai il forte legame con il genitore, sebbene psicologicamente il cordone ombelicale debba essere reciso. Da un lato le opere aiutano, dall’altro la presenza costante può significare addirittura una sorta di “devozione” o “sudditanza” perenni. Posso immaginare cosa stia passando oggi nelle menti di Alessandra, Andrea, Giovanni e Marco Morricone. La morte di Ennio significa la perdita di un altro brandello della mia storia personale, una presenza lunga sebbene non quotidiana, in una storia di amicizia coronata da musica e arte. Lo avevo sentito telefonicamente…
https://youtu.be/B5JW2vvOvNo?si=Q3TQVkaoIUUqT6jq La testimonianza di Alan Davìd sul docufilm di Luca Gianfrancesco. Le riprese sono state effettuate a fine giugno 2020, durante il Covid. https://www.shalom.it/italia/terra-bruciata-un-docufilm-da-non-perdere-per-non-dimenticare-le-stragi-nazifasciste-b469701/ L'articolo su Shalom premendo questo link
Il post imposto Si avvia il lento ripristino alla normalità dopo il Covid. Ma il virus non è svanito, anzi.Ma è giusto tentare di ripristinare quanto possibile, altrimenti il mondo crollerà, inghiottito dalle paure. Bisognerà agire senza far sì che la testa serva unicamente per dividere le orecchie, come dice una massima napoletana. E su questo, non me ne vogliano una buona parte di connazionali, avrei da dubitare. Lo si è visto all’inizio dell’annuncio dell’epidemia – nonostante fosse già iniziata da tempo – con il rapido ritorno a casa da nord a sud, ossia dalle zone contaminate a quelle ancora…
Abbiamo vissuto un 25 aprile diverso, come lo sono da un paio di mesi molti altri appuntamenti istituzionali. Sarà per il voler ostinatamente cercare qualcosa di positivo in tutte le cose, ma una parte di me è stata ben felice di trascorrere questo “Giorno della Liberazione” in maniera insolita. Anzitutto perché nonostante la situazione attuale sia una guerra contro un nemico invisibile, la viviamo quasi tutti nelle abitazioni, cercando di approfittare delle proprie comodità. La seconda positività è stata il non veder sfilare accanto ai pochi partigiani rimasti ed alle autorità spesso cieche od addirittura accondiscendenti, altre figure del tutto…