Povero Giorno della Liberazione
A poche ore dai festeggiamenti per il 25 aprile, Roma è ancora divisa a causa della presenza di frange ProPal (con bandiere Palestinesi) tollerata da parte dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Non posso che soffermarmi su di un esempio a me caro, come quello di mia madre Eva Fischer, che arrivata nel 1943 a Bologna sotto falsa identità, da un campo di raccolta italiano nell’Adriatico, collaborò col Partito d’Azione e per questo fu nominata membro ANPI ad honorem. Durante la guerra perse 34 familiari (padre compreso) per mano dei nazifascisti. Eva non si considerava neanche partigiana: si limitava – a suo dire –…


