E’ l’inchiostro a dover scorrere: non il sangue
Siamo tutti francesi, siamo tutti israeliani, siamo tutti newyorchesi, siamo tutti afgani, pachistani, inglesi, statunitensi, ecc..
Quanto accaduto oggi a Parigi è di stampo arabo nazista e non lascia presagire nulla di nuovo. Daltronde da tempo il livello della sicurezza nei paesi occidentali era salito di grado, ma come sempre si guarda lontano non credendo mai che possa trattarsi del proprio orticello. La Francia è una regione europea, come lo siamo noi, come lo sono i greci, i polacchi gli olandesi o i maltesi.
Auguriamoci anche che l’estrema destra xenofoba non ne approfitti per rigettare in mare i nipoti dei primi “pieds noirs”, ossia dei cittadini nordafricani “colonizzati” e successivamente naturalizzati francesi. Ma sicuramente da qualche parte qualcuno troverà dei motivi per valorizzare la propria natura razzista.
Il terrorismo deve essere combattuto e non si devono trovare delle giustificazioni per degli atti tanto orrendi. Una parte malata anche presente nella politica del nostro sistema democratico, non deve agevolare chi tenta di incancrenire le nostre Libertà.
Liberté, égalité, fraternité


