Una consolazione
Abbiamo vissuto un 25 aprile diverso, come lo sono da un paio di mesi molti altri appuntamenti istituzionali. Sarà per il voler ostinatamente cercare qualcosa di positivo in tutte le cose, ma una parte di me è stata ben felice di trascorrere questo “Giorno della Liberazione” in maniera insolita. Anzitutto perché nonostante la situazione attuale sia una guerra contro un nemico invisibile, la viviamo quasi tutti nelle abitazioni, cercando di approfittare delle proprie comodità. La seconda positività è stata il non veder sfilare accanto ai pochi partigiani rimasti ed alle autorità spesso cieche od addirittura accondiscendenti, altre figure del tutto…


